Mondolions

Grazie per aver curato i miei occhi

I Lions hanno lanciato Sight First China Action (SFCA), nel corso della “Giornata mondiale Lions della vista a Shenzhen, in Cina, lo scorso ottobre. Restituita la vista a 5 milioni di persone.

Quando le sono state tolte le bende dagli occhi, a Ge Sang sono venute le lacrime. “Grazie per aver curato i miei occhi,” ha esclamato l’anziana donna di 77 anni. Ge Sang è una dei 5 milioni di persone ai quali è stata restituita la vista grazie all’iniziativa Sight First China Action.
Per fornire ulteriore aiuto alle persone, i Lions hanno lanciato Sight First China Action (SFCA), Fase III, nel corso della Giornata Mondiale Lions della Vista a Shenzhen, in Cina, lo scorso ottobre.
Nel corso della celebrazione è stata inaugurata la clinica per ipovedenti e lanciati i programmi per l’eliminazione del tracoma e per le visite oculistiche. Erano presenti il Presidente Internazionale Tam, i membri del Consiglio degli Amministratori Fiduciari della LCIF, Lions provenienti dalla Cina e Hong Kong, rappresentanti del governo Cinese, del Ministero della Salute, della Federazione cinese per i disabili e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nonché partner dei Lions in Cina. A sostegno dei suddetti programmi, Sight First ha assegnato un sussidio iniziale di 2,67 milioni di dollari.
Si stima che oltre il 20 percento delle persone al mondo affette da cecità dovuta alla cataratta viva in Cina, e che ogni anno si verifichino 400.000 nuovi casi. Molti ospedali non hanno il reparto di oftalmologia e mancano di personale ed attrezzatura.

Multidistretto

Vi aspettiamo a Genova

Cari Lions italiani,
è per me un grande onore e piacere invitare tutti voi al 60° Congresso Nazionale Lions.
L’evento, che si terrà nei giorni 18 e 20 maggio 2012, rappresenterà per tutti noi un importante e significativo momento di incontro, durante il quale avremo l’opportunità di dibattere e confrontarci sullo sviluppo della nostra attività.
Il congresso dovrà rappresentare un momento topico per evidenziare le migliori strategie per migliorare la nostra azione di servizio, in un contesto socio economico difficile, alla luce di un significativo cambiamento della nostra società.
Sarà un’occasione per evidenziare l’evoluzione delle nostre strutture e modalità operative per essere in grado di trasmettere il nostro messaggio ad un mondo che cambia, presentando un lionismo moderno, efficiente ed in linea con l’evoluzione dei tempi.
Genova è stata recentemente ferita, ma sicuramente sarà in grado di presentarsi a tutti voi nel suo più completo splendore, offrendo l’opportunità di vivere in un’atmosfera diversa intensi momenti di incontro ed amicizia.
Genova è una città che dal mare ha sempre sviluppato la propria attività e raggiunto i suoi successi.
Il suo porto è uno dei più grandi del Mediterraneo ed è proprio all’interno del Porto Antico, progettato da Renzo Piano, in un contesto suggestivo e ricco di storia, che si svolgerà il nostro Congresso.
La città sarà in grado di accogliervi nel modo migliore mettendo in mostra le proprie meraviglie attraverso la ricchezza della propria arte, gastronomia, storia e occasioni  di svago.

Magazine

Un esercito silenzioso

Contarli uno per uno per indicarne il numero preciso è impossibile... Sono gli italiani impegnati in un’attività di volontariato. Di Antonio Marino

Sono pagliacci dal naso rosso ma dal camice bianco che fanno ridere i bambini nelle corsie degli ospedali, sono amici preziosi degli anziani bisognosi d’aiuto, sono difensori instancabili del patrimonio artistico e dell’ambiente, sono esperti e tecnici pronti alle chiamate della protezione civile. Sono gli italiani impegnati in un’attività di volontariato, una realtà che molto spesso passa quasi inosservata e che talvolta diventa all’improvviso protagonista - come all’isola del Giglio - quando il disastro è grande e conquista le prime pagine dei giornali e mostra a tutti questo esercito silenzioso di gente la cui ambizione è solo quella di dare una mano.

Distretti e dintorni

La forza della solidarietà

In tutto il Distretto 108 Ia2, il 20 e il 21 gennaio, sono stati organizzati eventi, esibizioni, spettacoli, tavole rotonde. Un unico obiettivo: raccogliere fondi da devolvere a favore dei disabili e degli alluvionati. Di Fernando D’Angelo

Sono da poco terminate le celebrazioni dell’“Anno Europeo del Volontariato 2011” nel quale milioni di persone di tutti i paesi d’Europa, con il motto “una mano tira l’altra”, si sono impegnate ad aiutare i meno fortunati, i malati, i sofferenti, i bambini, gli anziani, le persone colpite da calamità naturali, le proprie comunità.
La vita non sarebbe la stessa senza il loro (il nostro!) operato di volontari che donano il proprio tempo con l’unico scopo di fare del bene e ricevere in cambio un sorriso.
“Non c’è fango che tenga” hanno scritto sulle magliette lo scorso 4 novembre i giovani accorsi ad aiutare gli abitanti di Genova (la mia città “martoriata” dall’alluvione), piegati, ma non domi. Eroi moderni, gli “Angeli del fango”, protagonisti di speranza che con il loro agire hanno dato un esempio di stile di vita, di solidarietà autentica. E’ stata definita “un’alleanza educativa collettiva”, nata spontaneamente dall’impegno dei giovani della città.
Tutto questo ci insegna che dobbiamo esaltare quei valori autentici, per ridare forza alle aspettative e alle speranze delle nuove generazioni.