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Il ruggito dei Lions a Minneapolis di Maria Pia Pascazio Carabba |
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Minneapolis, il cui nome deriva dalla fusione del vocabolo “sioux” minnie (acqua) ed il vocabolo greco “polis” (città), con riferimento ai 22 laghi naturali e corsi d’acqua, compreso quello del fiume Minnesota, forma, insieme con la vicina città gemella St Paul (Twin Cities), nel cuore degli Stati Uniti, il maggiore agglomerato urbano della regione, oltre ad essere perno commerciale, finanziario, culturale dello stato, sede di industrie agro-alimentari, elettroniche, informatiche, chimiche e tessili, nonché di musei (Mineapolis Institute of Arts 1915) e numerosi atenei. La zona oggi occupata da Minneapolis era abitata dai sioux, quando il missionario francescano Louis Hennepin la esplorò nel 1680, dando il nome alle cascate di St Antony. (Verso la fine del XIX secolo Minneapolis era il principale centro di produzione di farina del Paese, con una dozzina di mulini, azionati dalle cascate e ancora oggi resta un importante mercato di cereali). La città, attraversata dal fiume Mississippi, che, creando un dislivello, dà vita alle suddette cascate di St Antony, è caratteristica per gli “sky ways”, ponti coperti in vetro, che attraversano numerose vie del centro, collegando i grattacieli. Impeccabile l’organizzazione, sia della magnifica, spettacolare, consueta Parata Internazionale, lungo la centrale Nicolett Mall, sia dei seminari, delle sedute plenarie e delle votazioni, avvenute presso l’enorme Convention Center. La delegazione Italiana, guidata dal Presidente del Consiglio dei Governatori, Salvatore Giacona e, per l’organizzazione, da Daniele Arban, ha avuto modo di ricevere, la sera di martedì 7 luglio, alla presenza di graditi ospiti, appartenenti alle delegazioni di altri Paesi, il Presidente Internazionale uscente Al Brandel ed il Presidente Internazionale per l’anno sociale 2009-2010 Eberhard Wirfs, con le relative consorti, presentati dall’instancabile grinta del nostro PIP Giuseppe Grimaldi, dal prossimo candidato a Presidente Internazionale Giovanni Rigone, nonché dal Direttore Internazionale Enrico Cesarotti. L’atmosfera semplice, sobria e raffinata, creatasi durante il ricevimento, con enormi ceri tricolore illuminati, posti al centro di ogni tavolo e circondati dal nastro tricolore, il menù, basato sulle tradizioni alimentari italiane, apprezzate, in particolar modo, dagli amici ospiti francesi, l’entusiasmante, stupendo concerto del bravissimo giovane chitarrista Francesco Buzzurro, hanno sottolineato, ancora una volta, il marchio italiano che ci pone tra i primi nel mondo. La “cerimonia di apertura”, le sessioni plenarie, iniziate tutte, con la preghiera dei lions, la commemorazione dei Direttori Internazionali defunti, hanno intensificato la sensibilità dei lions. Sono state focalizzate le attività di servizio svolte da Al Brandel nell’anno sociale 2008- 2009 ed i “miracoli” avvenuti in America, in Africa, in Cina, in India, in Australia, in Nuova Zelanda, in Europa. Gli enormi quattro video laterali, come quello centrale, hanno permesso a tutti i presenti, di seguire, da vicino, la manifestazione. Il Presidente si è recato nelle cinque aree di lavoro del mondo ed ha posto in evidenza l’importanza di strategie comuni, del Global membership team, della ricerca di parternariati, di donazioni alla Fondazione Internazionale, della quale quest’anno sarà presidente, per poter effettuare progetti mirati ad alleviare le sofferenze dei meno fortunati, dei più deboli, ed educare al “we serve”, in modo particolare, i bambini ed i giovani. Ha conferito la medaglia di riconoscimento ed un fascio di rose rosa alla moglie Rose che lo ha accompagnato ed aiutato nel suo lavoro (We are best; a call to serve). Nei suoi viaggi, non ultimo la visita in Italia, a Roma (visita al Papa) e Capri, ha potuto personalmente verificare i miracoli. Una appreceation è stata da lui conferita al Segretario di Stato, Generale Colin Powel, che ha sottolineato l’importanza dei lions nella società americana, degli special works e fuochi di artificio sono stati proiettati sui video alla comparsa della cifra dei 1.318.908 special club. Peace begins with me (la pace comincia da me), premio awards, conferito alla dodicenne Yennie Shyu ed a James Hervin (rules of procedure report). Dopo la rappresentazione del Rose Beach Party, la presentazione della candidatura di Wing Kun Tam a secondo Vice Presidente Internazionale, il discorso di Sid L. Scruggs III (North Carolina), secondo Vice Presidente Internazionale, la lunga, spettacolare parata delle bandiere, ha concluso la cerimonia di apertura. Nella seconda sessione plenaria il PIP Mahendra Amarasuriya, Presidente per l’anno sociale 2008-2009 della LCIF, attraverso l’ausilio di video, ha illustrato il programma svolto dalla fondazione. Screening scalare della vista su 100.000 bambini per la correzione di difetti, come la miopia, programmi rivolti all’infanzia, Lions Quest (ricorrenza del 25° anniversario): 400.000 insegnanti (dalle scuole materne, alle superiori) formati in 30 lingue, allo scopo di unire l’istruzione con lo sviluppo caratteriale e per la prevenzione dell’assunzione di droghe, fumo, alcool, stupefacenti, dalle forme di bullismo, ecc., coinvolgenti le famiglie: “occorrono genitori migliori”, formazione di cittadini migliori. Successo del programma Sight First: in Etiopia 14.000 volontari hanno distribuito il citronax, farmaco contro il tracoma, sconfitta la cecità da fiume (Colombia), “34 milioni di persone nel mondo hanno avuto salva la vista”, testimonianza di Lisa, nata cieca, che a 21 anni ha subito il primo trapianto e che, grazie all’aiuto dei lions, ha potuto finalmente acquisire la vista da un occhio; istituiti 30 centri oftalmologici a livello mondiale, importanza dei parternariati. Due milioni di dollari distribuiti per i disastri ambientali (diecimila dollari in Abruzzo e nell’isola Away, oltre 23 milioni di dollari in Thailandia, 465 in India, 218 nello Sri Lanka). E’ stato illustrato il progetto “New Hope”, che permette ai soldati di stare insieme alla famiglia. Nell’ambito dei premiati per il progetto GMT, (ingresso di 13.000 nuovi soci durante l’anno sociale 2008-2009), il nostro PDG Federico Stheinaus. Il PIP Frank Moore III, Presidente del Comitato Nomine, ha presentato i candidati a Direttore Internazionale, mentre il nostro Enrico Cesarotti è stato presentato dal PIP Pino Grimaldi. Dopo l’illustrazione degli emendamenti dello statuto internazionale, Al Brandel ha presentato Wing Kun Tam, candidato a secondo vice presidente internazionale, ricordando che la Fondazione inviò in Cina 300.000 dollari per i terremotati. Nella cerimonia di chiusura, iniziata con la preghiera, espressa da Cecilia Loforte, di auspicio per i lions di continuare il viaggio della “libertà” alla luce dei valori universali umani e della saggezza, Al Brandel ha evidenziato l’importanza del lavoro di gruppo e di aiuto “nelle aree svantaggiate” in cui sono presenti bambini affetti da malattie mentali, bambini abbandonati, bambini malati. “Per molti i lions sono magici” ha detto il Presidente Internazionale, ringraziando i circa 4.000 Delegati presenti alla Convention e la città di Minneapolis. Il DG Jacques Webb, del MD 20, lo stesso del Presidente, ha donato l’assegno di 40.000 dollari per aiutare i bambini portatori di handicap. La moglie del Presidente, la dolcissima Rose, ricordando l’anno sociale difficile, ma speciale, per aver anche ricevuto la medaglia dal Papa, durante la loro visita a Roma, ha ringraziato il marito, donandogli una bacheca, con la dedica del Presidente Carter, ricordo delle importanti tappe raggiunte ed un quadro, rappresentante una coppia di giovani che, tenendosi per mano, percorrono una strada di campagna. Al Brandel ha poi presentato il Presidente Internazionale per l’anno sociale 2009-2010, Eberhard Wirfs, quale uomo integerrimo, conferendogli l’anello presidenziale. Questi, ricordando la sua nazionalità tedesca, la stessa di Goethe, esprimendo il suo motto “move to grow” (attivarsi per crescere), ha raccontato la sua vita, mediante l’ausilio di stupendi video, da bambino ad adulto, marito di Margaret e padre di due figli. Tolleranza ed amicizia sono i valori da lui posti in primo piano, amore per la musica (si è esibito infatti al pianoforte) e per la vita naturalistica. Dopo aver ricevuto da Al Brandel l’anello ed il martelletto, Wirfs lo ha ringraziato per aver lavorato con lui per due anni, riconoscendo il valore del suo servizio, che continuerà ad essere basato sul costante coinvolgimento dei soci, sulla partecipazione delle donne, sull’esigenze di attuazione della visibilità, di miglioramento della qualità della vita della gente. Saranno affrontati problemi a livello globale, compresi quelli dei cambiamenti climatici ed effetto serra; si privilegerà la formazione della leadership, in modo particolare nei giovani; sarà affrontata la sfida dell’innovazione, proveniente dal cambiamento del mondo; si intensificherà il lavoro del Lions Quest (problemi dell’adolescenza); la crescita avverrà con la ricerca di nuovi talenti, specie tra le donne. Pertanto, ha invitato la moglie Margaret ad effettuare il giuramento. L’esigenza di “pensare globalmente”, di lavorare insieme, mantenendo la propria identità, della rapidità dell’azione, come quella relativa al terremoto in Abruzzo, in cui vi è stata anche la distribuzione di uova di Pasqua ai bambini, costituiscono il presupposto dell’unione dello “Spirit of Lions”, rivolto ad alleviare le sofferenze (villaggi di pace anche in Germania per cure a bambini mutilati). Un futuro, quindi, di speranza, espresso sia nel suo motto: Move to Grow, che nella sua pin, in cui è rappresentato l’albero Gingko. Dalle sette alle dieci vi era stata la votazione da parte dei Delegati convenuti a Minneapolis, per cui il Presidente della commissione elettorale, il DG Robert Klein ha effettuato la tabulazione dei voti, riferendone i risultati ed elencando i Direttori Internazionali eletti ed il secondo Vice Presidente Internazionale Tam. La proclamazione ufficiale ha mandato in visibilio le delegazioni Lions del mondo che, effettuando rumori con i bastoni azzurri e gialli gonfiati ed agitando il cartellone con la foto del secondo vice Presidente internazionale, hanno sfilato felici dei confermati risultati. |
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